Calcolo dei giorni tra due date
Inserisci una data di inizio e una di fine: il calcolatore ti mostra in un istante quanti giorni separano le due date, oltre alla suddivisione in settimane, anni e giorni lavorativi.
Scegli una data di inizio e una di fine per calcolare i giorni.
Come funziona il calcolo
Il calcolatore conta i giorni di calendario che intercorrono tra la data di inizio e la data di fine, tenendo conto automaticamente degli anni bisestili e dei mesi di lunghezza diversa.
I giorni lavorativi includono solo i giorni dal lunedì al venerdì ed escludono i fine settimana; le festività non vengono conteggiate.
Esempi
- Da un 1° gennaio al successivo passa esattamente un anno: nel 2026 sono 365 giorni (52 settimane e 1 giorno), mentre nel 2024 sono 366, perché il 2024 era bisestile.
- Giorni che mancano a una scadenza: dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 ci sono 180 giorni.
- Il calcolatore conta la differenza e non i due estremi due volte: dal 1° al 31 dicembre 2026 ci sono 30 giorni, non 31.
- Su più anni: dal 1° gennaio 2020 al 1° gennaio 2026 sono 6 anni, cioè 2.192 giorni – i due giorni bisestili del 2020 e del 2024 sono già compresi.
A cosa serve il calcolo dei giorni
La distanza tra due date serve di continuo: per scadenze e preavvisi, i giorni che mancano a una vacanza, a un matrimonio o alla data presunta del parto, la durata di un contratto o di un progetto, o semplicemente per un conto alla rovescia. Invece di contare a mano sul calendario, ottieni il risultato subito e al giorno esatto.
Con i giorni lavorativi (lun–ven) vedi inoltre quanto tempo di lavoro effettivo cade nell'intervallo – utile per pianificare progetti e scadenze. Le festività non sono sottratte, perché variano da regione a regione; per un conteggio che le esclude c'è la pagina dei giorni lavorativi dell'anno.
Per le scadenze conta spesso il modo esatto di contare: contratti d'affitto, termini di recesso o di pagamento indicano se il primo giorno va incluso. Lo strumento dà la differenza netta; se devi contare anche il primo giorno, lo aggiungi tu in base alla scadenza.
Vedi anche: Calcolo età · Anni bisestili
Domande frequenti
- Il giorno di inizio e quello di fine sono compresi nel conteggio?
- Il calcolo mostra il numero di giorni che separano le due date, quindi la durata effettiva dell'intervallo. Se ti serve includere anche l'ultimo giorno, aggiungi 1 al totale.
- Come vengono contati i giorni lavorativi?
- Vengono considerati lavorativi i giorni dal lunedì al venerdì; sabato e domenica sono esclusi. Le festività nazionali o locali non sono sottratte dal totale.
- Il calcolo tiene conto degli anni bisestili?
- Sì. Il 29 febbraio degli anni bisestili viene conteggiato correttamente, così come la diversa lunghezza dei mesi, per un risultato sempre preciso.
- Come conto i giorni che mancano a un evento?
- Inserisci la data di oggi come data di inizio e la data dell'evento – vacanza, scadenza o compleanno – come data di fine. Il calcolatore mostra il conto alla rovescia in giorni, settimane e mesi.
- I giorni lavorativi escludono anche le festività?
- No. Qui i giorni lavorativi comprendono tutti i giorni dal lunedì al venerdì, senza togliere le festività. Per un conteggio che esclude anche le feste nazionali esiste la pagina dedicata ai giorni lavorativi dell'anno.
- Posso calcolare anche le settimane o i mesi tra due date?
- Sì. Oltre al totale dei giorni, lo strumento mostra l'intervallo anche in settimane e suddiviso in anni, mesi e giorni, così vedi subito quanto è lungo il periodo in ogni unità.
- Cosa succede se inverto la data di inizio e quella di fine?
- Il calcolatore è indipendente dall'ordine: se la data di fine precede quella di inizio, conta comunque i giorni che le separano e mostra il risultato come numero positivo. Puoi quindi compilare i due campi in qualsiasi ordine.