Festa della Liberazione 2026
25 aprile 2026 · sabato
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Che cos'è Festa della Liberazione?
Il 25 aprile si celebra la Liberazione dall'occupazione nazifascista nel 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale. È una delle feste civili fondanti della Repubblica italiana.
La Festa della Liberazione commemora la fine dell'occupazione nazifascista in Italia durante la Seconda guerra mondiale. La data del 25 aprile fu scelta in riferimento al 1945, quando il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l'insurrezione generale nelle città ancora occupate del Nord, tra cui Milano e Torino, accelerando il crollo della Repubblica Sociale Italiana e la ritirata delle forze tedesche. La ricorrenza fu istituita già nell'immediato dopoguerra e divenne presto il simbolo della Resistenza e della riconquista della libertà da parte del popolo italiano.
La giornata è celebrata con cerimonie ufficiali, deposizione di corone ai monumenti ai caduti e discorsi delle massime autorità dello Stato. In molte città si svolgono cortei e manifestazioni promossi dalle associazioni partigiane, in particolare l'ANPI, accompagnati spesso dal canto di «Bella ciao», divenuto inno simbolico della Resistenza. È un'occasione di memoria collettiva dedicata ai partigiani e a quanti contribuirono alla lotta di liberazione, ma anche un momento di riflessione sui valori dell'antifascismo e della democrazia su cui si fonda la Repubblica.
La Festa della Liberazione è festa nazionale a data fissa, celebrata ogni anno il 25 aprile su tutto il territorio italiano. È riconosciuta tra le solennità civili e festività dalla Legge 260 del 1949, che la elenca tra i giorni festivi agli effetti civili. Non essendo legata al calendario lunare o pasquale, ricorre sempre nello stesso giorno. In quanto festività comporta la chiusura di scuole, uffici pubblici e gran parte delle attività, con le relative tutele retributive per i lavoratori impegnati durante la giornata.
- Ambito:
- nazionale
Date negli altri anni
| Anno | Giorno | Data | Tipo |
|---|---|---|---|
| 2025 | venerdì | 25 aprile 2025 | Fissa |
| 2026 | sabato | 25 aprile 2026 | Fissa |
| 2027 | domenica | 25 aprile 2027 | Fissa |
| 2028 | martedì | 25 aprile 2028 | Fissa |
Domande frequenti
- Quando cade Festa della Liberazione 2026?
- Nel 2026, Festa della Liberazione cade il 25 aprile 2026 (sabato).
- La data di Festa della Liberazione cambia ogni anno?
- No. Festa della Liberazione cade sempre nella stessa data.
- Perché la Liberazione si celebra proprio il 25 aprile?
- La data fa riferimento al 25 aprile 1945, giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l'insurrezione generale contro l'occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana. È una data simbolica della fine della guerra in Italia, anche se la liberazione delle singole città avvenne in giorni diversi.
- Che cos'è stata la Resistenza italiana?
- La Resistenza fu il movimento di opposizione armata e civile all'occupazione nazista e al regime fascista repubblicano tra il 1943 e il 1945. Vi parteciparono formazioni partigiane di diverso orientamento politico, che contribuirono in modo decisivo alla liberazione del Paese.
- Cosa rappresenta la canzone «Bella ciao» in questa festa?
- «Bella ciao» è divenuta nel tempo il canto simbolo della Resistenza e viene intonata durante cortei e cerimonie del 25 aprile. Pur con un'origine dibattuta, è oggi associata alla memoria partigiana e ai valori di libertà che la festa celebra.
- Quale ruolo ha l'ANPI nelle celebrazioni del 25 aprile?
- L'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, è la principale organizzazione che custodisce la memoria della Resistenza. Promuove cortei, iniziative e momenti commemorativi in tutta Italia, mantenendo vivo il ricordo di chi partecipò alla lotta di liberazione.
- Da quando il 25 aprile è festa nazionale?
- La ricorrenza fu introdotta come festa nell'immediato dopoguerra e fu poi confermata tra le festività civili dalla Legge 260 del 1949. Da allora il 25 aprile è stabilmente un giorno festivo riconosciuto a tutti gli effetti.
Fonti ufficiali
Verificato dalla redazione di Calendana · Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026